Breakeven corti? No, grazie!

Ti è mai capitato durante la costruzione di un sistema automatico di soffermarti sulla gestione della posizione e di avere dubbi sul tipo di ordine da inserire?

In effetti questa è una fase delicata e capita spesso a molti trader di chiedersi quale stop loss inserire, che tipo di take profit, se aggiungere eventuali trailing stop e se impostare o meno il breakeven stop.

E il breakeven stop, o “stop in pari”, come gli altri ordini andrebbe analizzato e gestito con attenzione.

Il problema principale, infatti, è che molti trader pensano che settare dei breakeven “corti” o “stretti” possa ridurre i rischi operativi: se da un lato ciò potrebbe essere vero per alcune operatività discrezionali, ad esempio per gli Scalper, dall’altro questa modalità operativa potrebbe risultare particolarmente pericolosa per i trader sistematici.

Come mai?

L’impostazione di breakeven stop stretti, soprattutto se utilizzata su timeframe ampi, può generare gravi errori di backtest e, purtroppo, la stessa cosa può avvenire anche sugli stop loss e sui take profit.

Fai attenzione, quindi, a NON settare MAI dei breakeven corti!

In queste circostanze, infatti, la piattaforma potrebbe non disporre dei dati necessari per verificare se il livello di prezzo al quale è stato inserito il breakeven viene toccato nella medesima barra dell’ingresso e, nel caso sia presente anche lo stop loss, quale dei due livelli sarebbe stato toccato per primo (ovvero se si fosse prima messa in pari la posizione con conseguente esecuzione del breakeven, oppure se venisse conclusa direttamente con una perdita data dallo stoploss).

E allora, come utilizzare al meglio lo stop in pari?

Il mio consiglio è di inserire un breakeven stop solo dopo aver deciso i valori dello stop loss e del take profit.

In questo modo avrai già l’idea del range di ottimizzazione del breakeven: infatti la sua massima ampiezza sarà pari all’ammontare del take profit.

Come vedi, imparare ad utilizzare al meglio gli stop è fondamentale per la tua attività di trading.

Proprio per questo motivo, ho deciso di dedicare un approfondimento specifico a questo tema che potrai trovare nel prossimo numero del Circolo dei Trader di Giugno.

Leggendo l’articolo potrai capire come settare il breakeven in MultiCharts e TradeStation e potrai scaricare una “versione personalizzata del breakeven” in modo che lo stop non sia (almeno tecnicamente) in pari, ma leggermente in guadagno.

Ma non è tutto!

Nel numero di Giugno affronteremo altri temi che ti serviranno per migliorare fin da subito le tue competenze teoriche e pratiche nel trading sistematico. Ti mostreremo, ad esempio, una strategia operativa sulle Crypto valute e analizzeremo il backtest di uno dei principali modelli di asset allocation sugli ETF armonizzati. Insomma, come sempre un numero ricco di spunti operativi!

Come sai, ogni mensile del Circolo dei Trader è una full immersion nel trading, con spiegazioni, notizie e consigli che potrai utilizzare subito.

Ogni numero, infatti, è curato da me e da VERI TRADER che operano ogni giorno sui mercati: è da qui che deriva il taglio pratico e concreto di questo mensile.

Gli argomenti trattati variano ogni mese per cui ti consiglio di non lasciarti scappare nessun numero altrimenti rischi di perdere proprio il tema che volevi approfondire.

Cosa aspetti? Approfitta dei consigli di chi c’è già passato!

Ma se stai pensando “chissà quanto mi costa avere tutte queste informazioni…” sappi che è meno di un caffè al giorno… provalo per un mese! Affrettati però, il nuovo numero uscirà a breve!

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